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Il Cagliari punta allo scudetto!

01/12/2009



Dopo la dura batosta a Bordeaux ( 2-0 IN Champions League )  arriva per la "signora"  il duro confronto con il Cagliari che nelle ultime 6 partite ha ottenuto 5 vittorie e soltanto 1 sconfitta ( a Milano contro il Milan per 4-3 ). Domenica 29/11/2009 allo stadio Sant’Elia si è giocata la tanto attesa partita Cagliari-Juventus; una partita piena di significati per la banda di Allegri: non vince in casa contro la Juventus da 15 anni. Tutto esaurito, dunque, per la grande sfida.

La gara inizia bene per i padroni di casa: cross del trequartista Cossu, colpo di testa di Nenè, ma alto sopra la traversa. Poco dopo sempre Cossu ruba palla nella tre quarti al gigante Sissòko che è costretto ad atterrarlo: giallo per lui e punizione dal limite per il Cagliari. Sulla battuta va il figlio d’arte di Bruno Conti, Daniele che lo scorso anno all’Olimpico, contro la Roma, ci ha stupiti con una magica punizione all’incrocio dei pali. Questa volta, però, la palla viene catturata dal portierone Buffon (attuale portiere della nazionale italiana). L’unico tiro in porta per la Juve è del brasiliano Diego al ’20 del 1° tempo, facile per Marchetti. Qualche minuto più tardi, Biondini viene atterrato, batte subito la punizione per il brasiliano Nenè che si trovava affianco a lui e con una ’sassata’ all’incrocio dei pali fulmina Buffon. La Juventus accusa il colpo e il Cagliari, galvanizzato dal vantaggio, tenta il bis. Il primo tempo si conclude con il punteggio di 1-0 per i padroni di casa. Nel secondo tempo Ferrara cambia modulo passando al 4-2-3-1. I bianconeri partono subito all’attacco e Marchetti è chiamato agli ’straordinari’. Più tardi cambio per il Cagliari: fuori l’autore del goal Nenè e dentro il bomber Matri (a segno da 4 gare consecutive). Per lui arriva anche la gioia del 5 goal consecutivo perchè con un rilancio della difesa rossoblù Matri si ritrova solo contro il capitano della Nazionale Cannavaro; quest’ultimo viene evitato da Matri che si ritrova solo contro Buffon che non può far nulla dopo il tiro rasoterra che gli passa in mezzo alle gambe: 2-0 dunque per il magico Cagliari. Nel finale Amauri reclama un rigore su una spinta dubbia del terzino destro Pisano ma l’arbitro non concede il penalty. La partita si conclude con il punteggio finale di 2-0 che scaccia la ’maledizione’ delle sconfitte interne con la Juve.

A fine partita il tecnico della "signora" si dice soddisfatto della prova dei suoi ragazzi e se la prende con l’arbitro. Il tecnico del Cagliari Allegri si ritiene orgoglioso della sua squadra che si ritrova settima in classifica e a soli 2 punti per un posto nella competizione più ambita d’Europa: la Champions League. Comanda la classifica sempre l’Inter con 35 punti.

 

 

 

Lorenzo Marcia