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Impresa Azzurra

18/06/2008

 

Tutti gli italiani il fatidico giorno 17 Giugno erano appesi al filo immaginario che li univa più o meno tutti in un unico coro: Forza Azzurri. Quel giorno era infatti in palio la qualificazione ai quarti di finale dell’Europeo 2008 che si sta ancora svolgendo a cavallo tra Austria e Svizzera. Ma non solo l’Italia era attaccata al televisore con popcorn e patatine ad aspettare un gol da parte dei suoi: rumeni e francesi, infatti, erano nella nostra stessa situazione. Ma purtroppo per l’Italia non sarebbe bastato un risultato positivo contro la Francia, avversaria storica: si doveva aspettare il risultato di Olanda- Romania; per una settimana, quindi, si è sperato in Van Basten, ct olandese, augurandosi che il suo turn over non producesse l’effetto sortito da quello del Portogallo, che, pur essendo primo nel suo girone, ha perso contro l’ultima classificata e Paese ospitante degli Europei, la Svizzera. Ma alla fine il miracolo ci è stato regalato dai nostri calciatori: un Toni in forma smagliante, se non fosse per tutti i gol sbagliati, si è procurato un rigore che, caro Domenech, ci stava tutto, e che ha anche comportato l’espulsione di Abidal, pilastro difensivo francese; rigore realizzato alla perfezione da Pirlo; nel secondo tempo De Rossi ha messso una pezza, forse definitiva, sul risultato (non sulla qualificazione perchè si sarebbe dovuto attendere il risultato dell’altro match) con una punizione deviata da Henry che ha spiazzato il portiere francese. Intanto in tribuna si udivano strani boati: prima per l’1-0 dell’Olanda grazie a Huntelaar (che riserva!!) e poi, per la gioia italiana, il 2-0 firmato da Van Persie. Possiamo quindi dire: grazie Italia, ma grazie Olanda per la serietà e la professionalità con cui hai giocato questa partita!!

 

 

JesSY