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MILLE SPLENDIDI…LIBRI!

15/09/2008

Khaled Hosseini, autore del celebre e bellissimo romanzo “Il cacciatore di aquiloni”, ha scritto un altro romanzo che, natura permettendo, è anche più bello del romanzo primo. Il titolo di tale capolavoro, perché di ciò si tratta, è “Mille splendidi soli”. 
Hosseini, afgano di nascita, racconta, come già nel primo libro, la storia dell’Afghanistan dagli anni ’70 ai nostri giorni, dai comunisti al regime rivoluzionario ai talebani fino al terrorismo odierno e alla guerra in Medio Oriente, attraverso le avventure di due giovani donne di diversa età: Mariam, la più grande e Laila, la più giovane. L’infanzia delle due ragazze è diversa: poco rosea per la prima, assai felice per la seconda. Ma le tragedie sconvolgono la vita di queste due afgane: entrambe perdono i genitori ( solo la madre per Mariam ma è una harami, bastarda) e si ritrovano sposate allo stesso uomo, un certo Rashid; presentatosi ad entrambe come un brav’uomo, in realtà è tutt’altro: le percosse per Mariam sono all’ordine del giorno e lo saranno anche per Laila. Le due donne sopportano con la speranza di avere, un giorno, qualcosa di meglio. Per Laila è necessità restare con quest’uomo poiché aspetta una bambina frutto del suo amore con Tariq, partito per il Pakistan e creduto morto da tutti. Le due giovani donne tentano un giorno di fuggire, ma nel regime talebano le donne valgono meno che niente e sono riportate a casa dalle “autorità” locali. Alla fine una bella sorpresa attende Laila, il ritorno del suo amore, mentre   una esecuzione pubblica mette fine alla vita di Mariam, colpevole di aver ucciso il marito. 
Mille splendidi soli racconta una condizione femminile in Afghanistan che noi possiamo solo lontanamente immaginare e biasimare. Un libro che deve essere letto perché ci consideriamo fortunate, noi donne italiane, tutelate dalla legge e con gli stessi diritti degli uomini. Perché le donne afgane non considerino qualcosa di giusto le loro sofferenze e restrizioni, perché non si considerino meritevoli del disprezzo dei mariti, coloro che dovrebbero invece proteggerle e ,soprattutto, amarle, 
                                                                                                                                                                 Je...:)