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Il Mercato Mondiale della Droga...

24/11/2008

L’economia mondiale non funziona come descritta dai libri e dalle riviste che tendono a nascondere tutto ciò che non va, esagerando tutto ciò che è positivo. Vi sono vari fenomeni che aggravano la situazione economica delle persone.

Uno di questi fenomeni è la corruzione che è diffusa anche tra le autorità. Alcune di queste, soprattutto quelle di alcuni paesi sudamericani e asiatici, oltre ad avere alti stipendi a spese nostre non ci danno neanche la sicurezza di essere in un mondo onesto e pulito e ci dimostrano ciò favorendo il commercio mondiale della droga. E’ per questo motivo che ormai le persone oneste diventano disoneste in quanto possono, facendo poco, senza tanti sforzi e lavori pesanti, guadagnare ingenti somme che si rivelano un vero patrimonio. 

Ogni anno vengono prodotte fra le 4 e le 5000 tonnellate di papavero da oppio, da cui si estraggono fra le 4 e le 500 tonnellate di eroina. La maggior parte di produttori si divide nelle principali aree geografiche: Vicino Medio Oriente, Asia Sudorientale, America Latina e sopratutto in una zona di quest’ultima, l’Uzbekistan.  Queste sono le principali aree da dove la droga viene commercializzata in tutto il mondo.

Naturalmente stiamo parlando dei produttori, ma c’è un altro aspetto molto importante del mercato della droga ed  è composto dai consumatori. I consumatori sono quelli che fanno uso delle droghe. Solitamente si parte da droghe leggere in piccole dosi. Ma quando l’organismo si abitua a ciò, ecco che la persona ha bisogno di un qualcosa di più forte, si diventa dipendenti. Una volta che si diventa tossico-dipendenti arrivano le malattie, come l’AIDS, e la morte d’overdose.

Il numero dei consumatori è incerto, si parla di circa 3 milioni di persone che fanno uso di eroina e 13 milioni uso di cocaina e ciò solo per quanto riguarda gli Stati Uniti. Ma non dimentichiamo che l’eroina è soprattutto presente e commercializzata in Europa, mentre la cocaina prevale negli Stati Uniti. Oltre alle normali droghe che noi tutti conosciamo, negli Stati Uniti si diffonde il crack, ovvero una droga che si aspira attrverso un pipetta ed è composta da cocaina mescolata o con bicarbonato di sodio o con lievito di birra. Non dimentichiamoci poi che esistono le pastigliette che mandano in estasi.

A questo si aggiungano i disastri che la droga provoca all’ambiente , come l’erosione del suolo. Infatti dopo che nella terra viene coltivata la pianta da cui si produce la droga, esso non produce più.

Ma il passaggio più importante è quello del mercato della droga. La droga assume sempre più valore passando "di mano in mano" fino a quando arriva a prezzi altissimi al consumatore. La droga ora come ora sembra essere per molti un qualcosa di importante senza la quale  non si può vivere. Per bloccare questo fenomeno credo che prima di tutto bisognerebbe controllare le autorità e soprattutto evitare la Corruzione.

Gerardo Serra