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Mulieris libertas (educazione civica fisica e latino)

  MULIERIS LIBERTAS

Fin dall’Antica Roma la donna veniva considerata “inferiore” rispetto agli uomini. La famiglia Romana era sostanzialmente fondata sulla figura del Pater Familias. Infatti la donna era prima sottoposta all’autorità del padre e poi a quella del marito che molte volte sposavano in giovane età ( anche a soli 11 anni), difatti nella società romana la maggior parte dei matrimoni erano combinati.Roman Lady

Inoltre:

abbigliamento romano3

  • Veniva educata ai valori del pudore, della modestia e della riservatezza.
  • Il posto riservato alla donna era quello della domus, doveva quindi occuparsi prevalentemente delle mansioni domestiche e della formazione dei figli educandoli ai valori tradizionali del mos maiorum.
  • Non poteva esercitare diritti civili autonomamente, infatti solo l'uomo poteva votare, eleggere e farsi eleggere in politica. La donna ne era esclusa e per esercitare i suoi diritti civili aveva bisogno del consenso di un uomo che esercitasse su di lei la tutela. Le limitazioni della donna nel esercitare i suoi diritti civili e giuridici erano giustificati dall'ignoranza che ella aveva nella conoscenza della legge e della presunta inferiorità della mente femminile rispetto a quella maschile.
  • Esistevano tre tipologie principali di classe sociale:
  • Le donne aristocratiche: anche se la loro vita si svolgeva per lo più all’interno delle mura domestiche , poteva comunque uscire a fare acquisti e partecipare a banchetti.
  • Le donne plebee: vivevano in condizioni più misere e aiutavano la famiglia lavorando (tessitrici , sarte)
  • Le donne schiave: dipendevano completamente dal “padrone” (dominus) e non possedevano alcun diritto.

SUFF2Con il passare degli anni però le donne hanno lottato per fare in modo di ottenere gli syffragettestessi diritti degli uomini. Ottengono così con manifestazioni femministe un iniziale ma progressivo cambiamento verso la parità dei sessi.Il primo traguardo importante raggiunto è il conseguimento del diritto di  voto per il quale si erano tanto battute le suffragette nel 1928.

                                                                             

Col passare degli anni e tramite continue lotte e manifestazioni la donna riesce a ottenere gli stessi diritti degli uomini. 

la donnaIn Occidente, nei Paesi industrializzati, le donne sono libere e hanno gli stessi diritti degli uomini, però ci sono ancora differenze di tipo sociale ed economicoislam perché i posti di maggior prestigio sono occupati soprattutto dagli uomini.                                                 

In molti paesi purtroppo non è cosi, infatti non vengono rispettate dagli uomini perché ritenute inferiori.

In Italia sono state promulgate delle leggi che hanno migliorato la condizione della donna

 

 women in business 2020 1        Omicidi volontari di donne

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nonostante tutte queste “leggi” però per raggiungere qualsiasi obiettivo la donna deve sempre affrontare e superare più ostacoli rispetto all’uomo. Inoltre ancora centinaia di donne vengono uccise oemma watson violentate.

Emma Watson (Parigi, 15 Aprile 1990) è un'attrice, attivista e modella britannica. 

E’ uno dei volti della campagna ONU  He For She, iniziativa creata per abbattere le differenze di genere e le violenze contro le donne.

Il 7 luglio 2014 viene nominata Goodwill Ambassador,  (ambasciatrice di buona volontà),  dall'UN Women, l'organizzazione delle Nazioni Unite che si occupa della parità di genere e il pari ruolo delle donne nel mondo. 

 

 

 

 

  •  video discorso emma watson ( 
    )                                                                

Emma ha compiuto e compie tuttora diverse iniziative per cercare  di migliorare la situazione della donna in tutto il mondo, alcune di   queste sono:

MALAWINel 2015 Malala Yousafzai, ha affermato di essere diventata femminista grazie al suo discorso pronunciato nel 2014.

Nel 2016 ha visitato il Malawi  per testimoniare i progressi svolti per eliminare il matrimonio forzato delle bambine. 

Nel 2018 dona un milione di sterline ad una fondazione britannica per le donne vittime di abusi e molestie sul lavoro.

Ha visitato anche il Bangladesh e lo Zambia per promuovere l'educazione femminile.

Alcune frasi importanti e significative pronunciate da Emma Watson durante la campagna Onu He For She sono:

 L’uguaglianza di genere non rende libere solo le donne, ma anche gli uomini da stereotipi prescritti.”

Sono in tanti a credere (sia donne che uomini) che il femminismo sia un movimento che promuove la superiorità della donna sull’uomo. Questo è invece un preconcetto. Non bisogna farsi ingannare dal nome: il femminismo non è nient’altro che la lotta per l’uguaglianza tra uomini e donne in campo sociale, politico e nel quotidiano e per il superamento degli stereotipi di genere.

Pensiamo di vivere in una società post-femminista e non è così. Quindi ci dicono che non abbiamo più bisogno del femminismo, che possiamo votare, che va tutto bene. E credo che questo sia incredibilmente sconcertante perché quando le giovani donne escono nel mondo realizzano che “Oh, perché non sono pagata tanto quanto gli uomini, perché mi trattano diversamente?” e iniziano a incolpare loro stesse, perché non capiscono che fanno parte di un disegno storico, di un sistema molto più grande di loro che in un certo senso va loro contro.”genderless

Si potrebbe pensare che le donne abbiano conquistato la parità di genere ma, sebbene la situazione sia migliorata rispetto al passato, questo non è vero. Il femminismo è ancora necessario ed essenziale comprendere che ci serve e che non è ancora superato, perché ogni giovane donna diventando adulta, al giorno d’oggi, si rende conto che non è viene alla pari degli uomini come volevano farle credere.

 Non lasciare che nessuno ti dica cosa puoi o non puoi fare, cosa puoi o non puoi ottenere. Fai quello che vuoi e sii chi desideri. Incoraggiamoci e includiamoci a vicenda, senza ostracizzare chi abbiamo davanti a noi per una questione di genere.”               

                                                                                                      

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 Aurora Dessì  2^ B